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Detrazione delle spese notarili e di mediazione

da | Apr 15, 2018 | Tributi | 65 commenti

Le leggi fiscali vigenti consentono la detrazione di parte delle spese notarili e parte delle spese sostenute per l’eventuale servizio di intermediazione immobiliare nel caso di un acquisto di un immobile da adibire ad abitazione principale.

finanziamento

Quali spese notarili si possono detrarre?

E’ noto che gli interessi passivi di un mutuo contratto per l’acquisto della casa d’abitazione sono detraibili dall’imposta sui redditi. La legge, tuttavia, consente di detrarre, oltre agli interessi passivi, anche gli altri oneri accessori. L’Agenzia delle Entrate ha, quindi, chiarito che tra gli oneri accessori sono compresi, tra altri, anche i costi notarili relativi al contratto di mutuo.

Le spese notarili detraibili comprendono anche l’onorario del notaio?

Gli oneri notarili detraibili comprendono sia l’onorario del notaio, sia le spese che il notaio sostiene per conto del cliente quali, ad esempio, le spese per le ispezioni ipotecarie e catastali o quelle per l’iscrizione dell’ipoteca. La detrazione relativa ai costi notarili è limitata all’atto di mutuo.

Le spese notarili riguardano tutti i mutui per l’acquisto di una casa?

No. La facoltà di detrarre le spese notarili è limitata all’ipotesi del mutuo destinato ad acquistare un’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale. L’immobile deve essere adibito ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto.

Cosa intende il fisco per abitazione principale?

Secondo l’Agenzia delle Entrate, l’abitazione principale è quella in cui il contribuente dimora abitualmente. La dimora abituale è, generalmente, quella corrispondente alla residenza anagrafica del contribuente. E’, infine, doveroso precisare che può intendersi abitazione principale anche quella acquistata senza usufruire delle c.d. agevolazioni “prima casa”.

Cosa accade in caso di mutuo cointestato?

Nel caso vi siano più intestatari del mutuo, la detrazione spetta a ciascuno di loro sulla base della suddivisione del finanziamento. Quindi, nel caso di mutuo contratto da due coniugi in parti uguali tra loro, la detrazione spetta ad entrambi in misura uguale.

Quanto si può detrarre?

Dall’imposta lorda si detrae un importo pari al 19% degli oneri notarili. La complessiva detrazione, comprensiva degli interessi passivi e tutti gli oneri accessori, non può superare il tetto massimo di 4.000 euro. Facciamo un esempio chiarificatore: Tizio contrae un mutuo con la banca Alfa S.p.a. e per tale mutuo sostiene, nel primo anno, le seguenti spese: 1) 600 euro di interessi passivi; 2) 1000 di istruttoria bancaria; 3) 250 euro di imposta sostitutiva; 4) 1.500 di oneri notarili. Tizio, quindi, ha speso complessivamente 3.350 euro sui quali può portare in detrazione il 19% corrispondenti ad 636,50 euro.

Sono detraibili le spese notarili relative all’atto di compravendita?

Non sono detraibili le spese notarili sostenute con riferimento al contratto di compravendita dell’immobile. Purtroppo, le spese notarili dell’atto di compravendita non hanno alcuna detrazione e/o deduzione fiscale.

Cosa altro è detraibile del mutuo?

Tra gli oneri accessori detraibili vi sono anche:

* l’imposta sostitutiva sul capitale prestato;

* le spese di istruttoria della banca;

* le spese relative alla perizia tecnica necessaria per la delibera del mutuo.

I costi dell’agenzia immobiliare sono detraibili?

Le detrazioni fiscali dall’imposta sui redditi riguardano anche i costi dell’eventuale servizio di intermediazione immobiliare per l’acquisto di un’abitazione da parte di un privato.

La detrazione è possibile usarla in tutti gli acquisti di un’abitazione?

No. Anche in questo caso, in modo uguale a quanto sopra visto per le spese del mutuo del notaio, si deve trattare di un acquisto di un’abitazione principale.

Posso scaricare l’intera spese di mediazione?

No. I compensi corrisposti all’intermediario immobiliare sono detraibili per il 19% su un importo non superiore a 1.000 euro per ciascuna annualità. La norma è sibillina, tuttavia, con certezza si ritiene che la detrazione spetti, in concreto, per un importo di euro 190. La possibilità di portare in detrazione quest’onere si esaurisce in un unico anno di imposta.

La detrazione vale anche nel caso di acquisto di diritti reali minori? 

Purché l’immobile sia adibito ad abitazione principale del contribuente, la detrazione è possibile anche nel caso di acquisto di diritti reali minori. Per diritto reale minore si intende, ad esempio, il diritto di usufrutto o il diritto di abitazione.

Cosa accade se l’acquisto è effettuato da più soggetti?

Se l’acquisto è effettuato da più proprietari, la detrazione, nel limite complessivo di 1000 euro, dovrà essere ripartita tra i comproprietari in ragione della percentuale di proprietà dell’abitazione.

A cosa prestare attenzione?

Il servizio di mediazione immobiliare è detraibile solo nel caso in cui venga erogato da un agente immobiliare in regola con la legge n. 39 del 1989. Va, inoltre, segnalato che con il D.Lgs. 59/2010 (e il successivo decreto ministeriale di attuazione) è stato abrogato il ruolo degli agenti in mediazione ed è stato imposto una nuova modalità di accesso alla professione. Oggi il mediatore per essere in regola deve fare una S.C.I.A. (segnalazione certificata di inizio attività) e la relativa posizione è certificata nelle notizie R.E.A. dell’impresa.

Cosa portare al commercialista?

Per concludere, è necessario precisare quali sono i documenti necessari per usufruire delle detrazioni. Al commercialista si deve portare le fatture, del notaio e del mediatore, oltre agli atti di mutuo e di acquisto dell’abitazione.

Fonti normative

– art. 15, lettere b) e b-bis), D.P.R. 917/1986

– art. 73, D.Lgs. 59/2010

– D.M. 26 ottobre 2011

– Circ. AE 95/E – 2 maggio 2000

– Circ. AE 28/E – 4 agosto 2006

 

65 Commenti

  1. Mario

    Buongiorno, ho stipulato preliminare di compravendita prima casa in costruzione nel 2014,ed allora ho effettuato pagamento di acconto con bonifico all’impresa per le detrazioni autorimessa pertinenziale 50%.Poco dopo l’impresa è fallita a metà lavori e non ho potuto iniziare ad usufruire delle detrazioni in quanto non ancora accatastato.Ora la costruzione è terminata dai curatori fallimentari appaltando a nuovo costruttore.E’ consentito essere in possesso di fattura e bonifico del 2014 all’impresa fallita e dichiarazione del costo del nuovo costruttore del 2020 e detrarre al 50% per 10 anni a partire dal 730 del 2021? grazie

    Rispondi
    • Guido Brotto

      Deve chiedere al suo commercialista

  2. Alessia

    Buongiorno,

    in caso di mutuo intestato a me e al mio compagno, come riusciamo a scaricare entrambi le spese dato che ora le fatture non possono essere intestate a più di una persona?
    Grazie mille

    AP

    Rispondi
    • Guido Brotto

      Le fatture possono essere intestate a più persone.
      GB

  3. Simona Salvigni

    Salve, per detrarre le spese relative all’atto di mutuo e dell’intermediazione di agenzia volevo sapere se le fatture devono essere cointestate in base ai cointestatari del mutuo e della casa?
    Grazie

    Rispondi
    • Guido Brotto

      è opportuno.
      Si confronti con il suo commercialista.
      GB

  4. CARLO

    buongiorno, ho acquistato un secondo immobile che ho adibito ad abitazione principale, in quanto il primo è stato assegnato al mio ex coniuge.
    vorrei sapere se posso portare in detrazione la fattura notarile del mutuo. e se va scaricata anche l’iva.

    grazie mille, Carlo

    Rispondi
  5. carlo

    Buongiorno, ho acquistato un secondo immobile che ho adibito ad abitazione principale, il primo è stato assegnato al mio coniuge dal giudice.
    mi domandavo se potessi scaricare le spese nel 730, degli interessi del mutuo l’imposta sostitutiva al 2% e non al 0,25% e la parcella del muto in oggetto.

    mi saprebbe dire? grazie mille

    Rispondi
  6. paola RAIMONDO

    Buonasera, per cortesia vorrei sapere se è detraibile l’importo fatturato e pagato ALL’ A.T.C. per estinguere il diritto di prelazione dell’alloggio di mia proprietà. GRAZIE.

    Rispondi
    • Guido Brotto

      Non mi risulta.
      Si confronti anche con il suo fiscalista.

  7. Cludio Giona

    BUONA SERA HO ACQUISTATO UN IMMOBILE ,PICCOLO , TUTTO IN CONTANTI PER LA SOMMA DI 29,000 EURO Più 2000,00 al notaio e 3.000 00 alla agezia, ,posso portare in deduzione ,tutte le somme spese. ringrazio per la risposta.

    Rispondi
    • Guido Brotto

      Se l’acquisto è prima casa, può portare in detrazione solo i costi d’agenzia nei limiti di legge

  8. vito

    Buonasera. Quesito a seguito di contestazione verifica ancora aperta da parte dell’Agenzia delle Entrate. Ho acquistato casa come abitazione principale con mutuo cointestato con mio padre non convivente. Nella precompilata gli interessi passivi (rigo E7) sono stati acquisiti automaticamente dall’istituto bancario e suddivisi al 50% tra me e mio padre. Le spese notarili detraibili sommate agli interessi nello stesso rigo E7 (solo del mio 730) hanno dato un valore superiore ai 2000 euro che da quanto ho appreso è il limite detraibilità per la cointestazione del mutuo. Vi chiedo. E’ corretto tale limite anche in presenza di spese notarili interamente pagate dal sottoscritto? Esiste una circolare che descrive ed esplicita meglio tale situazione? Strano che modificando la precompilata (aggiungendo le spese notarili) e visto che il sistema dell’AdE era a conoscenza di un mutuo cointestato non mi abbia posto in automatico il limite dei 2000 euro nell’inserimento, come avviene con altre detrazioni con tetto massimo. Grazie

    Rispondi
  9. Giusi

    Buongiorno, ho acquistato casa con stipula dal notaio a dicembre 2018 (e pagamento immediato). Il notaio ha fatturato ad aprile 2019. Io nel 730 2019 (con redditi 2018) ho scaricato le spese relative al mutuo, ma non gli oneri accessori del notaio perché non avevo la fattura. Potrò inserire tale importo nel 730 2020 (riferito al 2019) visto che la fattura del notaio è di aprile 2019 o devo fare un 730 2019 rettificativo per recuperare tale detrazione?

    Rispondi
    • Guido Brotto

      Ritengo che potrà detrarre le spese nella dichiarazione dei redditi successiva. Resta inteso che è opportuno che lei si confronti con il suo fiscalista

  10. BARBARA

    Buonasera
    stiamo vendendo casa e l’agenzia immobiliare ci ha detto che possiamo scaricare in parte le spese notarili della parte acquirente che saranno a nostro carico. E’ vero? nel caso che documenti servono da consegnare al commercialista?

    Grazie mille

    Rispondi
    • Guido Brotto

      Può detrarre nei limiti di legge la fattura del mediatore. Al commercialista deve dare l’atto notarile e la fattura del mediatore.

  11. giovanna fiume

    buongiorno vorrei sapere se le spese di successione e le spese notarili x publicazione testamento olografo sono detraibili dal 730 grazie

    Rispondi
    • Guido Brotto

      non lo sono

  12. maria

    Buongiorno, avrei un quesito da esporre.
    Io e le mie sorelle siamo comproprietarie di tre immobili lasciati dai mie genitori, ognuno per il 33.33% abbiamo deciso di andare dal notaio per fare un atto di modo che ognuno di noi sia proprietari al 100% di un solo immobile. La spesa relativa e’ detraibile ? Grazie

    Rispondi
    • Guido Brotto

      no

  13. Michele

    buonasera, ho un quesito: io e mia moglie abbiamo effettuato un preliminare di vendita e lo abbiamo registrato pagando 200 euro di relativa registrazione.Sul preliminare risulta mia moglie che compra per mia figlia questo immobile che sara’ prima casa.Il mutuo verra’ pagato da noi ovviamente perche’ lei non ha reddito.La mia domanda e’: possiamo recuperare i 200 euro di registrazione al momento del rogito pagati da mia moglie anche se la csa vera’ intestata a mia figlia? Possiamo recuperare gli interessi che pagheremo sul mutuo anche se l’intestataria sara’ mia figlia? grazie

    Rispondi
    • Guido Brotto

      Mancando la coincidenza soggettiva non è detraibile nulla.
      Ad ogni modo si confronti col suo fiscalista

  14. Nicola

    Salve, in caso di permuta immobiliare, si riesce a detrarre qualcosa?
    Al CAF mi è stato detto che è possibile solo in caso di acquisto prima casa.

    Rispondi
    • Guido Brotto

      Non è prevista alcuna detrazione

  15. Carmelo Laganà

    Acquisto prima casa senza mutuo quali spese dei codici 104T e/o 109T posso portare in detrazione? Grazie.

    Rispondi
    • Guido Brotto

      In sede di acquisto prima casa posso portare in detrazione solo le spese del mutuo e le eventuali spese di agenzia di mediazione immobiliare

    • Nicole

      Salve , le spese del “broker” o mediatore creditizio per ottenere il mutuo per acquisto prima casa sono detraibili? Grazie

    • Guido Brotto

      no

  16. GRAZIA

    LE SPESE NOTARILI E ACCESSORIE PER L’ACQUISTO DI PRIMA CASA DA UN PRIVATO, SENZA ACCEDERE A NESSUN MUTUO SONO UGUALMENTE DETRAIBILI DALLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI? GRAZIE

    Rispondi
    • Guido Brotto

      no, salva l’eventuale spesa di mediazione

  17. Maria Di Lorenzo

    buonasera
    si può detrarre il costo pagato a uno IACP per il riscatto dal diritto di prelazione di un alloggio?
    grazie

    Rispondi
    • Guido Brotto

      Non mi risulta

  18. Claudio

    Buongiorno
    Dalla fattura del notaio posso detrarre oltre all’onorario anche le seguenti voci:
    1)valori bollati, quota repertorio, tassa archivio
    2)Cassa Nazionale Notariato
    3)Dirirti,onorari,e anticipazioni imponibili
    Grazie

    Rispondi
    • Guido Brotto

      Si.
      Resta inteso che si dovrà confrontare con il suo consulente fiscale

  19. Antonio

    Buongiorno, è possibile detrarre spese notarili sostenute per l’attestazione di furto dell’automobile? Grazie

    Rispondi
    • Guido Brotto

      no

  20. chiara

    Buongiorno a tutti!!
    Vorrei porre questa domanda: le spese notarili per l’acquisto della prima casa (escluso ovviamente l’onorario del notaio) possono essere detratte anche se pagate tramite assegno bancario?
    Grazie in anticipo.

    Rispondi
    • Guido Brotto

      Le spese di trasferimento dell’immobile prima casa non dà diritto a detrazione alcuna.
      Forse si riferisce ad altro

  21. GIUSI

    LA CONVENZIONE TRASORMAZIONE DIRITTO DI SUPERFICE IN PIENA PROPRIETA’ E RIMOZIONE DEI VINCOLI RELATIVI AL PREZZO AI SENSI DEL COMMA 45 E SEGG.E DEL COMMA 49 BIS DELL’ ART.31 SONO DETRAIBILI?

    Rispondi
    • Guido Brotto

      Non sono previste detrazioni fiscali

  22. Luca Saccardo

    Buongiorno,
    per poter ristrutturare un’abitazione principale, dove elimino un’autorimessa, ho dovuto farmi donare un garage in una abitazione a fianco della mia per associare tale garage come pertinenza della mia abitrazione principale (nel mio comune è obbligatorio avere un garage per abitazione). Le spese notarili per questo atto di donazione sono detraibili? Grazie mille
    Luca

    Rispondi
    • Hanan

      Buonasera,
      Complimenti per l’articolo è molto interessante. Vorrei sapere se sono detraibili le spese del notaio e dell’agenzia immobiliare anche con un contratto d’affitto a riscatto con futura vendita entro 2anni?

    • Guido Brotto

      No.

  23. Micaela

    Buongiorno,
    ho un mutuo cointestato per l’acquisto della prima casa intestata 50% a me e 50% al mio compagno.
    La parcella del notaio per l’atto di Mutuo è stata intestata erroneamente solo al mio compagno…possiamo detrarla al 50% visto che è stata pagata con un assegno da un conto corrente cointestato a entrambi e che riguarda un atto di mutuo intestato a entrambi o dato che è intestata solo a lui può scaricarla solo lui?

    Inoltre anche l’F23 (con pagamento voci 104T e 109T) pagato in fase di registrazione del compromesso è una spesa detraibile in fase di 730 (sempre nei limiti dei 4000€ totali ovviamente)?

    Cordiali saluti
    Micaela

    Rispondi
    • Guido Brotto

      Buonasera,
      tendenzialmente non dovrebbe incorrere in problemi in quanto il mutuo è cointestato con suo marito.
      L’F23 non è detraibile.
      Resta inteso che le consiglio di confrontarsi col suo fiscalista.

      Guido Brotto notaio in Lecco
      https://www.officinanotarile.it/creditdisclaimer/

  24. michela

    le spese notarili x un mutuo x ristrutturazione si possono detrarre?

    Rispondi
    • Guido Brotto

      Se il mutuo è per la ristrutturazione della prima casa di abitazione si.

      GB

  25. Antonio

    Salve buongiorno ,
    Sto acquistando casa io e la mia compagna al 50% . Ma il mutuo e sostenuto solo da me e lei che mi fa solo da garante . Come posso comportarmi per recuperare le spese in quanto lei non lavora . Gli interessi del mutuo posso detrarre da solo ma quelle di perizia imposta istruttoria e notaio posso farmele intestare a me per essere scaricate da me ?
    Grazie per la sua disponibilità .

    Rispondi
  26. Alice

    Buon pomeriggio,
    io e il mio compagno abbiamo acquistato casa, in % diverse, non 50/50.
    Per quanto riguarda spese del contratto di mutuo (50/50 mutuo cointestato) e altre spese detraibili (es box auto), saranno recuperate in % 50/50 in dichiarazione dei redditi o in % corrette come da atto di compravendita??

    Rispondi
  27. Donatella

    Buona sera,

    l’anno scorso il mio compagno ha acquistato un appartamento da adibire ad abitazione principale vendendo contestualmente l’abitazione in cui risiedeva, anch’essa abitazione principale, estinguendo il mutuo e stipulandone uno nuovo.

    Sto compilando il Mod. 730 e ho tentato di inserire gli oneri accessori, tra cui le spese notarili per la stipula del contratto di mutuo, ma il sistema mi segnala il nuovo importo come errore.

    Come è possibile includere tali spese nella dichiarazione?

    Grazie.

    Rispondi
  28. Roberto

    Salve ho acquistato casa volevo sapere se posso detrarre dal 730 le spese della compravendita del notaio e le spese del contratto del mutuo con la banca?
    Grazie

    Rispondi
  29. Bruno

    Buon giorno,
    Dal suo articolo si deduce che le spese notarili relative alla compravendita non sono mai detraibili, ma l’Agenzia con esempio 2 di pag. 77 della circolare 7E del 27/04/2018 incrementa il costo dell’immobile con le fatture del notaio atto di acquisto ed atto di mutuo per determinare la parte di interessi da portare in detrazione.
    A seguito di quanto esposto chiedo quale importo può essere sommato al prezzo dell’immobile risultante dall’atto di vendita su una fattura per esempio di Euro 3978 ,oo con le seguenti voci: onorario 2.000,oo + 400,oo (Iva 20 %) + imposta registro 1.000,oo + imposta catastale 100,oo + tassa ipotecaria 103,oo + imposta bollo 230,oo + anticipazioni 50,oo + tassa ipotecaria 75,oo + tassa archivio 20,oo.
    Spero possa essere di chiarimento a definire i limiti di detraibilità in caso di mutuo eccedente il costo di acquisto dell’immobile.

    Rispondi
    • Guido Brotto

      Le copio qui lo stralcio della risoluzione 128/E del 23 settembre 2005:
      Con specifico riferimento agli onorari del notaio dalla Risoluzione n. 128/E si desume dunque che:
      – la fattura del notaio per la stipula della compravendita può concorrere alla determinazione del costo di acquisto dell’immobile ed è pertanto rilevante per il calcolo della quota detraibile di interessi passivi;
      – la fattura del notaio per la stipula del mutuo è spesa accessoria all’atto di acquisto dell’immobile ed in quanto tale può concorrere alla determinazione del costo di acquisto dell’immobile; pertanto anch’essa rilevante per il calcolo della quota detraibile di interessi passivi;
      – la fattura del notaio per la stipula del mutuo è comunque (e a prescindere dal fatto che abbia già concorso al calcolo della quota detraibile degli interessi passivi) onere accessorio del contratto di mutuo e pertanto, ai sensi dell’art. 15, primo comma lett. b) del tuir, detraibile
      senza necessità di alcun ricalcolo.
      Nella Risoluzione n. 128/E si ribadisce inoltre che, agli effetti del citato art. 15, sia gli interessi passivi che gli oneri accessori sono detraibili secondo il principio di cassa e dunque “la detrazione deve essere fruita nell’anno in cui gli stessi sono sostenuti”. Infine, l’Agenzia
      delle entrate ricorda che l’eventuale eccedenza (dovuta ad un importo detraibile superiore all’imposta lorda dovuta o al superamento del limite di detraibilità individuato per legge) non potrà essere portata in detrazione negli esercizi successivi.

      La ringrazio molto del suo contributo che mette in luce come l’onorario della compravendita può concorrere alla determinazione del costo di acquisto dell’immobile ed è pertanto rilevante per il calcolo della quota detraibile di interessi passivi. Quindi, va trattato in modo diverso rispetto all’onorario del mutuo che è detraibile senza la necessità di alcun ricalcolo.

      Guido Brotto

      https://www.officinanotarile.it/creditdisclaimer/

  30. cristina

    Buonasera
    se il notaio ha fatto erroneamente la fattura intestata a uno solo degli intestatari del mutuo, che però non è l’acquirente dell’abitazione principale, l’importo è detraibile comunque anche per l’altro cointestatario del mutuo?….l’esempio è il genitore che ha il mutuo cointestato con il figlio ma non l’abitazione in cui il figlio risiede e a lui unicamente intestata….
    grazie
    cq

    Rispondi
    • Guido Brotto

      La detrazione spetta a chi sostiene la spesa e sempre che la casa sia la sua abitazione principale.

      Cordiali saluti

  31. Matteo

    Salve e complimenti per l articolo molto comprensibile ed esaustivo. Avrei una domanda, nel mio 730 precompilato, relativamente alle spese per l acquisto della prima casa, sono presenti i dati forniti dalla banca (interessi passivi, perizia ecc…) ma non quelli del notaio. Per la compilazione basta sommarli a quelli presenti e sostituire il costo totale o vanno aggiunti a parte?

    Rispondi
    • Guido Brotto

      Buonasera, le consiglio di chiedere ad un Dottore Commercialista.

      Cordiali saluti

      GB

  32. FRANCESCO

    BUONASERA, ALCUNE PERPLESSITA’ RIGUARDO LA DETRAZIONE SULLA PRESTAZIONE NOTARILE:
    1.COMPRESO CHE E’ DETRAIBILE SOLO LA FATTURA CON OGGETTO “MUTUO FONDIARIO”, SONO DETRAIBILI TUTTE LE VOCI ALL’INTERNO DELLA FATTURA?
    LE CITO DI SEGUITO:
    -VISURE IPO-CATASTALI;
    -ONORARI E COMPENSI IMPONIBILI;
    -SPESE GENERALI DI STUDIO;
    -TASSA ARCHIVIO;
    -ISCRIZIONE IPOTECARIA.

    2.IL 19% VA CALCOLATO SUL TOTALE IMPORTO IVATO?

    GRAZIE

    Rispondi
  33. Simone bernasconi

    Buonasera secondo voi con una spesa notarile di 4000 euro e una spesa di spesa agenzia immobiliare di 3800 quanto posso recuperare con la dichiarazione dei redditi 730?grazie

    Rispondi
    • Guido Brotto

      Ribadisco che la spesa notarile che si può detrarre è solo quella relativa alla fattura del mutuo (che dubito possa essere di euro 4.000) e non quella relativa alla compravendita.
      Il calcolo è pari al 19% delle spese sostenute per il mutuo (oltre al notaio, le spese di perizia, istruttoria e interessi passivi sul primo anno) con un limite di euro 4.000. In altri termini se per il mutuo ha sostenuto spese complessive per 4.000 euro detrae il 19% di questo importo. Sulla mediazione, invece, detrae 190 euro.
      Cordiali saluti
      GB

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