Come fare testamento e quanto costa

da | Ott 18, 2021 | Regime patrimoniale della famiglia, Successione mortis causa | 0 commenti

Capire come fare testamento e quanto può costare è indispensabile per poter gestire al meglio le proprie volontà quando non si è più in vita. Il testamento è l’atto con il quale le persone possono dispone del proprio patrimonio per il tempo in cui avranno cessato di vivere, è un atto revocabile e, quindi, in ogni momento il testatore può cambiare idea e decidere di eliminarlo o modificarlo.

Come fare testamento

Nel nostro ordinamento sono presenti più tipologie di testamento. I principali tipi sono:

Tra i testamenti per atto del notaio si distinguono i testamenti pubblici e i testamenti segreti.

Come scrivere le ultime volontà?

Redigere un testamento è un’attività delicata che richiede molta attenzione. Le disposizioni testamentarie avranno infatti validità dal momento della morte e disciplineranno la devoluzione dei beni del testatore. È sempre opportuno confrontarsi con un notaio per verificare che le proprie volontà siano correttamente riportate nel testamento.

Come fare un testamento olografo e dove conservarlo?

Per redigere un testamento olografo è sufficiente scrivere interamente il testamento di proprio pugno su un foglio di carta. Per la redazione non è possibile avvalersi della collaborazione altrui e pertanto non è possibile far scrivere il testo a un’altra persona, come non è possibile stampare il testamento dal computer e sottoscriverlo. Alla fine della redazione è necessario riportare la data e apporre la propria firma.
Non è invece necessario che assistano alla redazione dei testimoni (necessari invece per il testamento redatto con atto del notaio). Anzi, costituendo i testimoni si corre il rischio di una possibile impugnazione vista la presenza di sottoscrizioni ulteriori rispetto a quella del testatore.
Si può inoltre riporre il testamento olografo in una busta per garantire la riservatezza in merito alle disposizioni contenute, magari firmando o sigillando il bordo della linguetta di chiusura.
Si consiglia di conservare il testamento in un luogo sicuro oppure di consegnarlo a una persona di fiducia. In quest’ultimo caso è possibile chiedere anche a un notaio di depositare il testamento olografo.

Come si fa un testamento “in casa”?

Per fare un testamento “in casa” valgono le regole sopra riportate per il testamento olografo.

Come fare un testamento pubblico?

Il testamento pubblico è un atto pubblico ricevuto da un notaio in presenza di due testimoni e avente a oggetto la disposizione dei beni da parte del testatore. Il testamento pubblico viene conservato dal notaio nel fascicolo dei repertori degli atti di ultima volontà e il notaio non può emettere copia a nessuno se non allo stesso testatore. Il testamento viene reso noto dopo la morte del testatore con un verbale di registrazione curato sempre dal notaio che ha ricevuto il testamento pubblico.

Quando il testamento non è valido?

Il Codice Civile disciplina le ipotesi di impugnazione di un testamento:

  • Il testamento olografo è nullo quando manca l’autografia (ossia la scrittura da parte del testatore) o la sottoscrizione.
  • Il testamento pubblico è nullo invece se manca la redazione per iscritto, da parte del notaio, delle dichiarazioni del testatore o la sottoscrizione dell’uno o dell’altro.

Per ogni altro difetto di forma il testamento può essere annullato su istanza di chiunque vi ha interesse. L’azione di annullamento si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie.

Quanto tempo occorre?

Il tempo di redazione di un testamento dipende dalla sua complessità. Lo studio e la redazione di testamento che nomina semplicemente degli eredi senza particolari disposizioni, può richiedere pochi minuti. Viceversa, disciplinare la devoluzione di grandi patrimoni o studiare soluzioni per particolari esigenze può richiedere più ore di lavoro.

Quanto costa fare testamento dal notaio?

Il costo di un testamento è direttamente proporzionale alle ore di consulenza che lo stesso richiede. Un testamento molto semplice con nomina di un singolo erede ha un costo di circa € 1.000,00. Testamenti più complessi che richiedono una consulenza e uno studio approfondita, possono “costare” qualche migliaio di euro.

Quando conviene farlo?

Può essere importante in tutte quelle ipotesi in cui la successione legittima porta a un risultato non voluto. Ad esempio nel caso di una coppia di coniugi senza figli è frequente che si voglia lasciare l’intero patrimonio al coniuge superstite impedendo il subentro per legge di genitori o fratelli e sorelle. Oppure nel caso in cui si voglia lasciare al proprio compagno/a di fatto tutto o una parte del proprio patrimonio.
Un’altra ipotesi molto frequente è quella in cui la persona vuole agevolare il passaggio generazionale lasciando una parte dei propri beni direttamente ai nipoti.

Quanto tempo dopo la morte si apre un testamento?

Il testamento può essere aperto immediatamente dopo la morte del testatore. Normalmente per la sua pubblicazione dal notaio, dovendo attendere l’emissione dell’estratto del certificato di morte da parte del Comune competente (che è un documento da allegare per legge al verbale notarile), si attende qualche settimana.

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