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problemi legaliIl concetto di eredità è contrapposto al concetto di legato[1]. Il legato è l’istituto giuridico con il quale il testatore lega a un soggetto un bene determinato, ed è per questo che nel linguaggio comune si definisce il legatario come successore a titolo particolare. L’erede, invece, è colui che succede universalmente su tutto il patrimonio o su di una sua quota.

Quali sono le differenze strutturali tra legato ed eredità?

La differenza strutturale tra eredità e legato è la seguente:

  • l’eredità è un istituto necessario perché un erede ci deve sempre essere anche in assenza di un testamento o di eredi accettanti (in ultima istanza, infatti, il patrimonio è devoluto allo Stato);
  • il legato, invece, è un istituto eventuale e deve essere previsto necessariamente in un testamento.

Cosa cambia nella disciplina dei due istituti?

I due istituti giuridici hanno profonde diversità nell’ambito della loro disciplina; vediamo i punti più significativi:

  1. acquisto dell’eredità e del legato: l’eredità si acquista a mezzo di un’accettazione (tacita o espressa); mentre il legato si acquista automaticamente con la morte fatta salva la possibilità di rinuncia del legatario (art. 649 c.c.);
  2. debiti ereditari: i debiti competono solo agli eredi in quanto il legatario non è tenuto al pagamento dei debiti ereditari (art. 756 c.c.). Se sul legato sono posti degli oneri, il legatario comunque risponde non oltre quanto ricevuto (art. 671 c.c.);
  3. possesso: l’erede continua il possesso del defunto con effetto dall’apertura della successione (art. 1146, 1° comma, c.c.); il legatario, invece, comincia un nuovo possesso su quanto ricevuto a titolo di legato (art. 1146, 2° comma, c.c.).;

È possibile apporre un termine all’eredità o al legato?

Un’altra distinzione tra eredità e legato riguarda la possibilità di apporre a essi un termine. Nella successione ereditaria non può essere previsto un termine: infatti, il principio previsto dall’art. 637 c.c. è “semel heres semper heres[2]” lo impedisce. Il diritto del legatario, invece, può essere limitato nel tempo prevedendo sia un termine iniziale che finale.

[1] Il concetto di legato può essere di difficile comprensione per una persona non avvezza ai tecnicismi giuridici. Di fatto il legato rappresenta un’attribuzione a causa di morte a favore del legatario e carico dell’eredità (in parole ancora più semplici può essere paragonato ad una sorta di donazione che il defunto compie a favore del legatario)

[2] Il detto “semel heres semper heres” significa “una volta erede, erede per sempre”.

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