Coefficienti del diritto di usufrutto/uso/abitazione a termine per il 2021

da | Feb 1, 2021 | Immobili, Successione mortis causa, Tributi | 0 commenti

Calcolo usufrutto a termine: quali sono i coefficienti del diritto di usufrutto/uso/abitazione a termine per il 2021?
(dal 1° gennaio 2021 il tasso di interesse legale è pari allo 0,01%)

Durata in anni Valore usufrutto uso abitazione (%) Valore nuda proprietà  (%)   Durata in anni Valore usufrutto uso abitazione (%) Valore nuda proprietà (%)
1 0,01 99,99 46 0,46 99,54
2 0,02 99,98 47 0,47 99,53
3 0,03 99,97 48 0,48 99,52
4 0,04 99,96 49 0,49 99,51
5 0,05 99,95 50 0,50 99,50
6 0,06 99,94 51 0,51 99,49
7 0,07 99,93 52 0,52  99,48
8 0,08 99,92 53 0,53 99,47
9 0,09 99,91 54 0,54 99,46
10 0,10 99,90 55 0,55 99,45
11 0,11 99,89 56 0,56 99,44
12 0,12 99,88 57 0,57 99,43
13 0,13 99,87 58 0,58 99,42
14 0,14 99,86 59 0,59 99,41
15 0,15 99,85 60  0,60 99,40
16 0,16 99,84 61 0,61 99,39
17 0,17 99,83 62 0,62 99,38
18 0,18 99,82 63 0,63 99,37
19 0,19 99,81 64 0,64 99,36
20 0,20 99,80 65 0,65 99,35
21 0,21 99,79 66 0,66 99,34
22 0,22 99,78 67 0,67 99,33
23 0,23 99,77 68 0,68 99,32
24 0,24 99,76 69 0,69 99,31
25 0,25 99,75 70 0,70 99,30
26 0,26 99,74 71 0,71 99,29
27 0,27 99,73 72 0,72 99,28
28 0,28 99,72 73 0,73 99,27
29 0,29 99,71 74 0,74 99,26
30 0,30 99,70 75 0,75 99,25
31 0,31 99,69 76 0,76 99,24
32 0,32 99,68 77 0,77 99,23
33 0,33 99,67 78 0,78 99,22
34 0,34 99,66 79 0,79 99,21
35 0,35 99,65 80 0,80 99,20
36 0,36 99,64 81 0,81 99,19
37 0,37 99,63 82 0,82 99,18
38 0,38 99,62 83 0,83 99,17
39 0,39 99,61 84 0,84 99,16
40  0,40 99,60 85 0,85 99,15
41 0,41 99,59 86 0,86 99,14
42 0,42 99,58 87 0,87 99,13
43 0,43 99,57 88 0,88 99,12
44 0,44 99,56 89 0,89 99,11
45 0,45 99,55 90 0,90 99,10

 

La tabella si prefigge lo scopo di facilitare la determinazione del valore del diritto usufrutto/uso/abitazione al fine di ottenere la corretta base imponibile per pagare le imposte di registro, di donazione, di successione, ipotecaria e catastale. In particolare la tabella va utilizzata per il caso del diritto di usufrutto/uso/abitazione a termine. Il principio di fondo è che il valore del diritto di usufrutto/uso/abitazione è tanto più elevato quanto più è lungo il periodo della sua durata.

Quando possiamo usare la tabella?

La tabella va usata quando la legge consente di assumere il valore catastale come base imponibile per il calcolo dell’imposta nei seguenti atti:

  • trasferimento della proprietà con riserva del diritto usufrutto/uso/abitazione a termine;
  • costituzione a qualsiasi titolo del diritto di usufrutto/uso/abitazione a termine;
  • rinuncia al diritto di usufrutto/uso/abitazione a termine.

Se non fosse possibile utilizzare il valore catastale, la base imponibile sarà rappresentata dal prezzo determinato in atto e la tabella avrà rilevanza solo per aiutare le parti nella determinazione del valore del diritto di usufrutto/uso/abitazione a termine.

usufrutto a termine

Usufrutto a termine: come avviene il calcolo?

Al fine di determinare il valore del diritto di usufrutto/uso/abitazione a termine è necessario, in primo luogo, determinare il valore della piena proprietà. Successivamente va preso come moltiplicatore la percentuale individuata nella suddetta tabella in relazione alla durata del diritto di usufrutto.

Nel caso sia possibile avvalersi del valore catastale, si calcola il valore della piena proprietà che si ottiene moltiplicando la rendita catastale per il coefficiente relativo alla categoria catastale di appartenenza.

Esempio di calcolo del valore del diritto di usufrutto a favore di persona fisica per una durata di anni 40 anni relativo a una abitazione per un atto ove sia possibile avvalersi del valore catastale:

1) calcolo del valore di piena proprietà:

– 1.000 (rendita catastale) x 126 (coefficiente catastale) = 126.000

2) calcolo del valore del diritto di usufrutto a termine per anni 40:

– 126.000 (valore piena proprietà) x 0,40% (percentuale usufrutto come da tabella) = 504

3) calcolo imposta

– 504 (valore usufrutto) x 9% (aliquota ex art. 1, Tar. I, Dpr 131/1986) = 45,36 da arrotondare ad euro 1.000 ai sensi dell’art. 10 D.Lgs. 23/2011. (imposta di registro da versare all’erario).

Osservazioni

Il valore come sopra determinato non può essere mai essere superiore a quello che del valore del diritto di usufrutto/uso/abitazione vitalizio. In altri termini, si usa il valore più basso tra il risultato derivante dal calcolo relativo all’usufrutto vitalizio e il calcolo relativo all’usufrutto a termine. Infine, si precisa che il diritto di usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non può essere fissato per una durata superiore agli anni trenta.

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